DISTANZA

Ne troppo vicino
ne troppo lontano
La distanza non è una scelta tecnica.
È una scelta di presenza.
Stare troppo vicino significa entrare in ciò che sta accadendo.
Stare troppo lontano significa non esserci.
Tra queste due possibilità esiste un equilibrio.
Essere
senza intervenire
Durante un matrimonio, molte cose accadono senza bisogno di essere guidate.
Sguardi, gesti, silenzi.
La distanza serve a questo:
a permettere che tutto avvenga senza essere modificato.
Il fotografo non costruisce la scena.
La riconosce.
La misura
Ogni momento richiede una distanza diversa.
Ci sono istanti che chiedono di avvicinarsi,
altri che chiedono di restare indietro.
Capire quando farlo non è una tecnica.
È attenzione.
Discrezione
La distanza rende possibile la discrezione.
Quando la presenza non si impone, le persone restano libere.
E ciò che accade mantiene la propria forma.
Per questo la fotografia non diventa interpretazione,
ma testimonianza.
Un modo di stare
La distanza non è un limite.
È un modo di stare.
Non separa il fotografo da ciò che accade,
lo mette nella posizione giusta per vederlo.