
ESPERIENZA
Prima dell’evento
Ogni progetto inizia prima del giorno del matrimonio.
Non con un elenco di richieste,
ma con un ascolto attento.
Capire il contesto, le persone, il ritmo,
è parte essenziale del lavoro.
L’esperienza nasce da qui:
dalla comprensione di ciò che conta
prima ancora che accada.
Durante
La presenza è continua,
mai invadente.
Non si guida,
non si interrompe,
non si chiede di ripetere.
Il compito è osservare,
restare disponibili,
riconoscere i momenti mentre passano.
Ogni matrimonio ha un tempo proprio.
L’esperienza consiste nel rispettarlo.
Dopo
Il lavoro non termina con l’evento.
Le immagini vengono selezionate con cura,
una per una,
seguendo lo stesso criterio con cui sono state osservate.
Non tutto ciò che è stato fotografato deve restare.
Solo ciò che ha un peso.
La restituzione è parte dell’esperienza:
misurata, coerente, senza eccessi.
Continuità
Ogni incarico è seguito direttamente.
Il numero di lavori è volutamente limitato.
Non per esclusività dichiarata,
ma per responsabilità.
L’esperienza richiede presenza reale,
attenzione costante,
e continuità dello sguardo.
Una scelta reciproca
Affidarsi al Signore
non è una decisione automatica.
È una scelta reciproca,
basata sulla fiducia
e su una visione condivisa di ciò che conta.
Quando questo avviene,
il lavoro trova il suo spazio naturale.

